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La pizza con la pasta madre

da ecoandeco


Più che “La pizza con la pasta madre” dovrei intitolare questo post “L’ultima versione della pizza con la pasta madre” (dopo questa e questa), che sarà valida fino a che non cambierà di nuovo, visto che cucinare è anche sperimentare…
Qualche settimana fa le mie care compagne di panificazione del Gruppo FB “La Pasta Madre” mi hanno chiesto di mettere nero su bianco tutti i passaggi della mia pizza con la pasta madre. Ne sono seguite prove su prove, discussioni e domande, e visto che si avvicina il fine settimana ne approfitto per segnarmela anche qui, così da ritrovarla all’occorrenza. Questo post lo dedico a loro, perché non c’è niente di più divertente che panificare insieme, anche solo virtualmente (e non si sa mai, magari prima o poi non solo virtualmente!) 🙂
1.La sera rinfresco circa 100 gr di pasta madre con 100 gr di farina e 50 gr di acqua, per ottenerne 250 gr. La chiudo in un vasetto di vetro coperto da un coperchio e la lascio lievitare a temperatura ambiente fino al mattino.
‎2. Il mattino riprendo la pasta madre e la impasto con 300 gr di acqua, 1 cucchiaino di zucchero di canna, 2-3 cucchiai di olio, 2 cucchiaini di sale e 500 gr di farina (solitamente 400 gr di tipo 0 e 100 gr di semola, o di grano duro o di senatore cappelli o di kamut) Impasto (con l’impastatrice) circa 15 minuti e poi metto a riposare nella ciotola di acciaio coperta bene con una bustina di plastica (non faccio prendere aria) poi con una coperta, e lascio a lievitare di fronte al termosifone. D’estate lascio lievitare anche dentro il forno spento, ma in inverno la cucina è una ghiacciaia…
‎3. Dopo 5-6 ore riprendo la ciotola e verso il contenuto sulla tavola ben infarinata con semola. Sgonfio un po’ (pochissimo) l’impasto e lo divido in 3 parti. Dopodiché stendo ognuna delle parti direttamente nella teglia unta con olio evo, cercando di non creare buchi e di non togliere troppe bolle. Copro poi ogni teglia con uno strofinaccio pulito (e non profumato) e poi con la solita coperta.
‎4. Dopo un paio di ore accendo il forno a 250 gradi, faccio arrivare a temperatura, poi inforno e cuocio. Con il mio forno se la pizza prevede mozzarella la aggiungo dopo circa 5-6 minuti di cottura, altrimenti si brucia la mozzarella o non si cuoce bene la pizza. Non so dire quanto cuocio ogni pizza, su quello vado ad occhio 🙂
Buon fine settimana a tutti voi, e se vi ho fatto venire voglia… buona pizza!

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19 commenti

Mestieredimamma 16 Marzo 2012 - 21:06

Proverò di sicuro la tua versione, dato che la mia cambia ogni volta! Siamo sempre contenti di come viene, ma cambiamo ogni volta qualcosa ed proprio questo il bello dell’autoproduzione secondo me!
grazie 🙂

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Gloria 20 Marzo 2012 - 16:12

Anche noi, ogni volta diciamo “Questa è la versione definitiva!” e poi sperimentiamo di nuovo!

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kosenrufu mama 16 Marzo 2012 - 21:17

ora che sono di nuovo in possesso della pasta madre ho già panificato varie volte e il pane è spettacolare!!! quasi dimenticavo la bontà differente rispetto a quello con il liev di birra. ora i miei prossimi traguardi sono la pizza, che avevo già provato a fare tempo fa con la vecchia pasta madre ormai defunta, e i tuoi mitici krafen!!!!!!non vedo l’ora!
…la prox settimana invece andrò a cuocere il pane nel forno a legna al punto di “spaccio” qui a bologna….

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Gloria 20 Marzo 2012 - 16:13

Il sapore diverso è una cosa che non si racconta, bisogna solo provarlo sulle proprie papille! 🙂
Fammi sapere poi come ti viene la pizza! Il mio sogno è di cuocerla nel forno a legna, e spero davvero di farlo al più presto nel forno di Villa Villacolle!

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Irene 17 Marzo 2012 - 09:28

Ciao e grazie per la ricetta. Anche io faccio parte del fantastico gruppo su FB sulla Pasta Madre e ho provato alcune ricette di pizza, però per adesso non sono pienamente soddisfatta. Adesso proverò anche questa e speriamo sia quella più adatta ai miei gusti…..Ti farò sapere.

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Gloria 20 Marzo 2012 - 16:14

Irene ciao! prova e fammi sapere!

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Non si finisce mai di imparare... la pizza con la pasta madre si trasforma! | eco & eco 17 Maggio 2012 - 22:09

[…] anche alla mia pasta madre. Così è stato, e quindi da oggi la ormai classica ricetta della “pizza Gloria” (come l’ha soprannominata qualcuna di mia conoscenza) si trasforma un po’. Non […]

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Alessandra 2 Ottobre 2012 - 09:43

Ciao! che buona questa ricetta della tua pizza! l’ho fatta molte volte e ne ho elaborato una piccola variante (solo nei tempi di lievitazione). L’ho mostrata nel mio blog, ovviamente citando la fonte e cioè te, qui: http://lacasinadiale.blogspot.it/2012/06/ho-fatto-la-pizza-gloria.html e poi anche qui: http://lacasinadiale.blogspot.it/2012/10/con-le-mani-in-pasta-pizza-definitiva.html
Grazie mille per la ricetta!

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Gloria 5 Ottobre 2012 - 12:50

Ciao Alessandra,
ho visto le modifiche sui tempi di lievitazione. Necessarie se si sta fuori casa tutto il giorno, spesso durante la settimana anche io lascio lievitare al fresco del frigo!! 🙂

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Sandra 8 Dicembre 2012 - 18:34

Ciao, l’ho fatta e la trovo.. perfetta!! Grazie milleee!
http://ricettediradem.blogspot.it/2012/12/pizza-gloria-con-lievito-madre.html

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Gloria 26 Febbraio 2013 - 14:04

🙂

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Michela 23 Febbraio 2013 - 07:07

Impasto Pizza On! Speriamo, è la seconda volta con il lievito madre, devo fare bella figura con i miei uomini!
Grazie per i consigli!

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Gloria 26 Febbraio 2013 - 14:04

E… come è andata? 🙂

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Pizza con la Pasta Madre | Fables de sucre 11 Aprile 2013 - 14:36

[…] ricette possibili e immaginabili, ed essermi innamorata per un lungo periodo della pizza del blog Ecoandeco, decido che devo trovare le mie proporzioni, la perfezione esiste? E dopo vari tentativi, […]

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osvaldo 1 Ottobre 2013 - 09:40

Non ho ben capito se usi tutto il lievito rinfrescato, ben 250g su 500g di farina (mi sembrano troppi) o se invece hai dimenticato di dire di prelevarne soltanto una quantità, in questo caso quanta?

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Gloria 4 Ottobre 2013 - 11:00

Ciao Osvaldo,
in questa versione la uso tutta, ma parliamo quasi di un pre-impasto. Se cerchi nel sito trovi altre versioni della pizza, nel tempo ho cambiato molto della ricetta originale, che però ho lasciato qui per dovere di cronaca! 🙂

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Rugia 25 Ottobre 2013 - 16:53

Ma guarda un po’ 🙂 vado a sbirciare fra le ricette di pizza con la pm e trovo te 🙂
Sono la mamma di Elio, Rugia di Grosseto, quella dell’odissea dei pannolini lavabili. Ho avuto problemi con l’email e ne ho fatta una nuova, questa qua. Tra l’altro colgo l’occasione per dirti che non riesco a modificare l’email nel mio profilo ecoandeco! Boh..
Comunque i pannolini stanno andando alla grande 🙂 e ora provo anche la tua pizza! L’ho fatta ieri con un’altra ricetta ma non sono pienamente soddisfatta come son soddisfatta del mio caro pane.
Grazie!!
Rugia

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Gloria 26 Ottobre 2013 - 08:04

Ciao Rugia,
e bentrovata! Sono felice che coi lavabili stia andando alla grande, ma devo dirti che non ne avevo dubbi vista la tua determinazione! 🙂
Fammi sapere come ti viene la pizza, nel tempo chi l’ha fatta è stato sempre soddisfatto! Guarda negli altri post del blog, ci sono anche altre note sui procedimenti e lievitazioni che potrebbero tornarti utili.
Per la mail, provvedo io!
A presto

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Alessia 25 Novembre 2013 - 12:03

Ciao! 3teglie intendi 3 leccarde? E se ne volessifare solo una quali dosi? Grazie

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Gloria
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